Archivi del mese: settembre 2016

“Bring the noise”: partenza con una sigla di grande impatto ma poi il programma risulta troppo lungo e Alvin “troppo perfetto”

Italia 1 è costretta a sperimentare e cercare di testare nuovi format di intrattenimento per rafforzare la sua offerta che ormai rimane solida solo con “Le Iene”.

“Bring the noise” si presenta con un ottimo biglietto da visita. La sigla è di grande impatto: la hit del momento “Can’t stop the feeling” fa da sfondo a una divertente interpretazione di Alvin che si dimostra anche un bravo ballerino. Italia 1 forse cerca in Alvin il suo Alessandro Cattelan ma rispetto all’originale il conduttore della rete Mediaset è ancora troppo ingessato, sembra “troppo perfetto”. Alvin è un conduttore bravo ed energetico ma sembra eseguire esattamente il compito assegnato senza lasciarsi andare divertendosi.

“Bring the noise” in generale risulta ben realizzato: scenografia e fotografia di buon livello, alcuni giochi risultano divertenti e molto fruibili dal pubblico a casa  ma il programma ricorda in parte “Furore” e “Stasera Tutto è Possibile”, insomma qualcosa di già visto su cui si dovrebbe lavorare per dare più pepe e ritmo. Alvin sembra collegato ancora dall’Honduras a condurre i giochi dei vip coinvolti a “L’Isola dei Famosi”.

Buone le scelte di avere una dance crew ad accompagnare alcuni momenti musicali e una band dal vivo, i Kutso, che però non riescono a dare un grande valore aggiunto al programma. Mi vengono in mente gli Street Clerks decisamente più incisivi in #EPCC.

Per la prima puntata il cast dei vip, pescato principalmente tra i volti che ruotano attorno al mondo Mediaset, appare ben assortito: da una parte Paola Barale, Francesco Cicchella, Jake La Furia e Katia Follesa e dall’altra Francesco Facchinetti, Pucci, Rovazzi e Mercedesz Henger. Tra i protagonisti della prima puntata i più incisivi e divertenti sono stati Katia Follesa (brava e autoironica), Francesco Cicchella (ottimo cantante tanto che in alcuni momenti sembrava anche di trovarsi a “Tale e Quale Show”), Francesco Facchinetti (casinista e simpatico)  e  Pucci (un comico che sa fare il suo lavoro). Rovazzi poco a suo agio.

La puntata termina alle 23.50 con la vittoria della squadra composta da Paola Barale, Francesco Cicchella, Jake La Furia e Katia Follesa. La durata del programma andrebbe rivista: le quasi tre ore sono decisamente troppe con molti giochi che si ripetono come quello nella cabina insonorizzata a far indovinare le canzoni a propri compagni di squadra o quello del titolo delle canzoni al contrario.

Lo show nel complesso sembra abbastanza costoso per la struttura del programma e gli ospiti coinvolti (anche il super ospite Giulio Berruti) ma non mi sento di avere grandi aspettative di audience. Probabilmente lo show si assesterà difficilmente sopra il 9% di share che mi sembra un risultato minimo da raggiungere per un programma di questo tipo e per Italia 1.

Lascia un commento

Archiviato in Bring the Noise, Italia 1, TV

Più racconto ed evasione in TV. Meno cronaca 

La stagione autunnale è appena cominciata ed è presto per far bilanci ma io intravedo una tendenza. Il pubblico televisivo ha voglia di sentirsi raccontare delle storie che coinvolgono. Il prodotto può anche essere di qualità non eccellente ma per tutta l’estate le soap su Canale 5 hanno ottenuto ottimi risultati e ora vincono nettamente la concorrenza di Rai 1 e ottengono share più alte di ”Pomeriggio 5”. Il racconto, la narrazione vince e mi viene da dire che vince anche l’evasione. ”Detto fatto” in questi primi giorni ha portato a casa ottimi risultati. La TV, in particolare quella pubblica, deve informare ma secondo me la cronaca ha troppo spazio in TV e andrebbe ridotto perché fa leva su elementi non positivi. I pomeriggio delle reti generaliste dovrebbe tener compagnia con leggerezza e non alimentando stati  d’animo negativi, di ansia e preoccupazione. Anche le soap opera non sono prodotto top ma sicuramente meglio della cronaca nera. Io farei un mix tra il pomeriggio di Canale 5 e quello di Rai 2 per intrattenere dando leggerezza.

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Discovery parte in anticipo con i programmi dell’autunno e fa boom!

Discovery gioca d’anticipo e gioca due delle sue produzioni di punta già nella settima tra agosto e settembre.

‘Boom’, il nuovo programma di access, ha un meccanismo di gioco e un ritmo interessante che forse potrebbe dare fastidio alle generaliste più blasonate. I risultati nella prima settimana si possono definire buoni guardando i dati riportati sui blog di TV, più dell’1% di share. Non mi convince il conduttore. Per la rete e il gioco avrei scelto un conduttore più giovane come Federico Russo e Alvin. Anche grafica e montaggio appaiono decisamente migliorabili.

La perla di Real Time, ‘Bake Off Italia’, quest’anno si è rafforzata con l’arrivo di un nuovo giudice, Antonio Lamberto Martino, avvenente e affascinate per rendere più vivace il programma. Una produzione come sempre molto curata: immagini belle, montaggio veloce, luci perfette. L’apprezzamento del pubblico sembra decisamente buono come riporta il blog davidemaggio.it: 4% di share solo su Real Time e 6,8% su tutte le reti Discovery. ‘Bake Off Italia’ ancora più di ‘Boom’ sembra davvero destinato a dare molto, molto fastidio ai programmi delle reti generaliste il venerdì sera.

Per questo autunno in anticipo Discovery 1 tutte le altre reti generaliste free 0 ma la stagione è appena cominciata!

Lascia un commento

Archiviato in Ascolti TV